Dopo la pubblicazione di Half-Life 2: Episode Two nel 2007,
l’attesa per il tanto anticipato Half-Life 2: Episode Three era ai massimi
storici: nonostante un inizio difficile con Episode One, l’esperimento
episodico della Valve Corporation sembrava aver dato finalmente i suoi frutti con il
secondo episodio, il quale aveva non solo apportato molte migliorie grafiche e
tecniche alla formula di Half-Life 2, ma aveva anche gettato solide basi per quello
che doveva essere il gran finale dell’arco narrativo che la serie stava
attraversando. Quello che però non ci si aspettava era il totale silenzio in
cui la Valve sprofondò per tredici anni, su cui, a seguito dell’uscita di
Half-Life: Alyx e del rilascio di informazioni da parte di vari dipendenti
della Valve Corporation, possiamo finalmente gettare nuova luce.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che la Valve abbia effettivamente
lavorato allo sviluppo di Episode Three dopo il rilascio di Episode Two. Tra la
fine del 2007 e il 2008 la compagnia pubblico tre pezzi di concept art che raffiguravano
ambienti artici, la Borealis (la misteriosa nave di Aperture Science che avrebbe
dovuto essere il punto focale di Episode Three) e lo stesso Gordon Freeman.

Sempre nel 2008 Andrea Wicklund, una delle illustratrici
della Valve, caricò sul suo account Picasa altre concept art che raffiguravano
Alyx Vance, coprotagonista di Half-Life 2 e dei suoi episodi, e altri
personaggi in vestiti invernali, nonché un elicottero precipitato
(presumibilmente lo stesso presente alla fine di Episode Two) e una strana
creatura in quello che sembra, come lascia intendere il nome dell’immagine, un
ambiente simile a quello di Xen, la misteriosa dimensione parallela da cui provengono gli
alieni del primo Half-Life. Le illustrazioni sono passate sotto i radar per
svariati anni, finché, nel 2012, l’account di Wicklund fu trovato e, dopo che
le immagini trapelarono, cancellato.

Ancora nel 2008 Doug Lombardi, direttore del marketing della
Valve, affermo che Episode Three sarebbe stato più simile ad un gioco
interamente nuovo piuttosto che ad un semplice contenuto episodico e che la
compagnia avrebbe rilasciato notizie entro la fine dell’anno, cosa che non avvenne.
Fatta eccezione per un veloce commento di Gabe Newell sulla possibile
implementazione di un personaggio sordo in un gioco di Half-Life nel 2009 e un’altra
dichiarazione nel 2010 in cui affermava di voler riportare Half-Life alle sue radici
di horror psicologico, la Valve smise di parlare direttamente di Episode Three
e la maggior parte delle informazioni a noi pervenute sono dovute a leak involontari
all’interno di aggiornamenti di altri giochi della compagnia.
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Gabe Newell
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Dopo la pubblicazione di Alien Swarm nel 2010 furono infatti
ritrovati svariati file relativi a Episode Three all’interno dell’SDK (Source
Development Kit) del Source Engine, quali "Ep3 Cover Position",
"Ep3 Fire Blob Shake Position", "Ep3 Brain Cover Position",
"Ep3 Brain Spit Position", "Ep3 Regenerate Position",
"Ep3 Spawn Generator Position", e "Aperture: Nest". Nonostante
le dichiarazioni della Valve, che affermava di aver abbandonato il modello episodico,
seguirono nel 2011 altri leak: nei file di Portal 2 e nel relativo SDK furono
trovati codici per i Combine Advisor ("Combine Advisor - Roaming" nei
file) e animazioni per Arne Magnusson, personaggio di Half-Life 2: Episode Two,
non presenti nel suddetto gioco e quindi probabilmente parte di Episode Three. Inoltre,
nel settembre dello stesso anno fu scoperto che un aggiornamento per Dota 2 conteneva
file di codice per numerose armi (presumibilmente per Episode Three) e che
facevano riferimento a una cartella denominata “ep3”.

Seguirono negli anni successivi svariate dichiarazioni, più
o meno attendibili, di terzi che affermavano di aver lavorato al gioco o di
possedere informazioni su quest’ultimo. Le informazioni più interessanti risalgono
all’ottobre del 2015, quando un file denominato hl3.txt fu rinvenuto in altro update
di Dota 2. Il leak sembrava confermare che gli sviluppatori avessero optato per
lavorare su un vero e proprio sequel piuttosto che su un semplice episodio che
riciclava gli asset e il motore grafico di Half-Life 2, che ormai aveva dieci
anni. Questa ipotesi non era supportata dalle speculazioni dei fan, che ormai
andavano avanti da anni, ma anche dal precedente annuncio del Source 2, un
nuovo motore grafico sviluppato dalla Valve.

In seguito, però, altri leak portarono a pensare che lo
sviluppo del gioco avesse subito un ulteriore shift, a causa dell’apparizione
di riferimenti ad un misterioso “hlvr” nelle stringhe di codice degli
aggiornamenti di Dota 2. La denominazione lasciava intendere che il gioco
facesse uso della realtà aumentata, con cui la Valve sperimentava già da alcuni
mesi. Infatti come vedremo in seguito, “hlvr” era, almeno nella sua ultima iterazione,
Half-Life: Alyx, l’ultimo gioco della serie pubblicato nel marzo di quest’anno.

Ciò che sembrò decretare la fine di ogni speranza di vedere
Half-Life 3 fu un post pubblicato nell’agosto del 2017 sul blog ufficiale di Marc
Laidlaw, lo sceneggiatore della serie di Half-Life che aveva lasciato la Valve
già un anno prima. Il post, intitolato Epistle 3 (qui potete leggerne una versione con i nomi corretti), sembrava descrivere, sebbene
con nomi di luoghi e persone modificati, la trama di Episode Three, che vedeva
Alyx e Gordon dirigersi verso il circolo polare artico, dove avrebbero utilizzato la Borealis in
un apparentemente futile tentativo di sconfiggere i Combine una volta per
tutte. Lo stesso anno lo youtuber Tyler McVicker (Valve News Network) insieme
ad altri collaboratori restaurò alcune mappe prototipo risalenti ad un periodo
compreso tra il 2012 e il 2014, il cui scopo era presumibilmente quello di
testare nuove meccaniche per Half-Life 3. Si trattava quindi di esperimenti che
si andavano a collocare cronologicamente in uno stadio molto precoce dello
sviluppo, il che evidenziava uno sviluppo travagliato del gioco e rendeva ancor
più probabile l’ipotesi della cancellazione.
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Marc Laidlaw
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Sebbene molti avessero interpretato questi eventi come la
fine della serie, molti indizi portavano a pensare che un gioco di Half-Life
fosse ancora in sviluppo dietro le quinte. Nel 2018 in occasione dell’arrivo di
Final Fantasy XV su steam, gli sviluppatori inclusero nella versione pc del
gioco un “Half-Life pack” e in un’intervista il director di Final Fantasy XV,
Hajime Tabata, dichiarò, indicando un pupazzo di un Headcrab: “Me l’ha mandato
il team [di sviluppo] di Half-Life alla Valve.” Contemporaneamente continuavano
ad emergere leak relativi ad “hlvr” e Tyler McVicker, che sembrava avere
contatti interni alla Valve, continuava a riportare informazioni di provenienza
misteriosa.

Finalmente, nel novembre del 2019, la Valve annunciò su
Twitter un nuovo gioco della serie: Half-Life: Alyx, uno spin-off in VR incentrato
sulla coprotagonista di Half-Life 2 e i relativi episodi ambientato cinque anni
prima degli eventi del secondo capitolo della serie. Il gioco è stato
rilasciato 23 marzo di quest’anno, ricevendo giudizi estremamente positivi
dalla critica e diventando una vera e propria killer app del mercato della realtà
virtuale.
Poco dopo la Valve decise di rompere i tredici anni di silenzio
in cui era sprofondata dopo la pubblicazione di Half-Life 2: Episode Two. Half-Life:
Alyx - Final Hours, un libro interattivo scritto da Geoff Keighley e pubblicato
su Steam ha rivelato gli eventi che hanno avuto luogo dietro le quinte,
confermando uno sviluppo travagliato di Half-Life 3 che ha attraversato varie
iterazioni, quali un rogue-lite con elementi di generazione procedurale
(coerentemente a quanto visto nelle mappe prototipo emerse nel 2017) o una
breve esperienza in VR la cui trama ricalcava gli eventi descritti in Epistle
3. Con il passare del tempo gli sviluppatori si resero conto che non sarebbero
stati in grado di soddisfare le aspettative dei fan della serie ed optarono per
uno spin-off che fungesse da “piattaforma di lancio” per un vero seguito di
Half-Life 2: Episode Two, che, ora più che mai, sembra essere possibile.
Potete leggere Epistle 3 sul blog di Marc Laidlaw (versione con i nomi corretti)
Potete acquistare Half-Life: Alyx su Steam
Potete acquistare Half-Life:
Alyx - Final Hours su Steam
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