venerdì 8 gennaio 2021

Soup Torture - L'enigma del video YouTube

Non è un segreto che nell’enorme piattaforma che è YouTube si possono trovare inquietanti ed inspiegabili contenuti multimediali: abbiamo già trattato della criptica intervista di barbie.avi ad esempio, del misterioso I Feel Fantastic e delle clip di Shaye Saint John, una diva di internet caduta nel baratro della follia.

Oggi vi parlerò di un video molto conosciuto e che fece molto scalpore, scombussolando chiunque l’abbia guardato. Venne pubblicato per la prima volta nel 2005 da un canale chiamato renaissancemen, col titolo di “freaky soup guy”, anche se ottenne maggiore fama un po’ di tempo dopo col titolo di “blank room soup”.
Il video vede un uomo, con addosso un bavaglino, mangiare una zuppa. I suoi occhi sono nascosti da un rettangolo nero che copre anche grandi porzioni della sua faccia, rendendo impossibile il riconoscimento: l’uomo sembra essere stato costretto a mangiare, ed appare molto turbato da qualcosa, o probabilmente, qualcuno; difatti un individuo (spuntato da un buio ingresso situato dietro l’uomo) lo approccia ed inizia ad accarezzarlo. La cosa strana è che indossa un costume: ha una testa sproporzionata e sono presenti solo gli occhi, che in verità sono solo due grossi cerchi neri.

L’uomo che mangia inizia a piangere e diventa molto più agitato quando l'individuo mascherato lo tocca. Verso gli ultimi 15 secondi, un altro personaggio con lo stesso costume si avvicina ed inizia anche lui a coccolarlo, ma l’uomo appare molto più spaventato. Il video termina così. Nella descrizione del video originale c’è scritto solo: “we don’t know what this is”, ossia “noi non sappiamo cosa sia.”

Presto si scoprì l’esistenza di un secondo video simile, chiamato “soup torture” e pubblicato da un canale chiamato “adana”. Rivediamo gli stessi tre personaggi di “freaky soup guy”, ma questa volta gli individui mascherati si fermano vicino all'entrata. All'improvviso, uno di loro  si mette a correre in direzione dell’uomo e poco prima di raggiungerlo, il video si ferma finendo con un urlo udibile per pochi millisecondi.

Varie teorie si sono formulate nel corso degli anni, alla ricerca di una spiegazione dietro questo macabro spettacolo. Quella più in voga sosteneva che si trattasse di un video del deep web, molto probabilmente di uno snuff movie, e che quei due individui misteriosi siano i rapitori del pover’uomo. Un'altra ipotesi riguarda il contenuto della zuppa: si sostiene che all'interno ci siano gli organi della moglie, anch’essa rapita e poi uccisa. In un'altra ancora, si è supposto che quella zuppa sia il suo ultimo pasto, prima di venire ucciso dagli altri due personaggi: per questo l'uomo piange, è consapevole che verrà ammazzato alla fine. Sono tutte teorie interessanti, anche se decisamente strampalate. Ma quindi... chi è veramente quell’uomo? È stato veramente rapito? Chi sono quei due individui? Iniziarono le indagini, e si scoprì che quei costumi ritraevano le mascotte

RayRay, creati da Raymond S. Persi, un regista, doppiatore, animatore e sceneggiatore. Ha diretto qualche episodio de I Simpson e ha lavorato per la Disney come doppiatore di svariati personaggi.

I RayRay sono un progetto artistico, creati da Raymond come un modo per esorcizzare le sue emozioni legate ad un senso di solitudine che provò verso l'inizio del nuovo millennio. Insomma, una sorta di arte terapia. I RayRay si esibirono in diverse parti degli Stati Uniti, concentrandosi prevalentemente su Los Angeles, ma sono stati i protagonisti di svariati video disponibili su DailyMotion, YouTube e MetaCafe. Collaborarono anche con i The Mutaytor, una band musicale, in alcune esibizioni.
Durante uno show però, vennero rubati dei costumi dal RV in cui erano tenuti, e qualche settimana dopo Raymond ricevette un’email con allegato il famoso video di “Blank Room Soup”. Raymond stesso rimase sorpreso da questi video, più che altro per le perfomance degli individui all’interno del costume: si comportavano esattamente come i RayRay dovevano, quindi significava che o i colpevoli erano dei fan, o era qualcuno molto vicino a loro. Raymond stesso sostenne che all’epoca c’erano pochi video con i RayRay da cui prendere spunto per l’atto, quindi si trattava per certo di una delle due ipotesi. Alla fine, decise di pubblicare il video su YouTube per condividerlo con i suoi conoscenti: da qui capiamo che “renaissancemen” appartiene a lui. Raymond sostenne di aver ricevuto altri video simili nel corso del tempo, ma che non pubblicò mai; anche Torture Soup gli era stato mandato, ma questa volta era un link al video di “adana”.

Queste informazioni sono state prese da delle email scambiate tra Raymond Persi e la YouTuber ReignBot, che dedicò un video a riguardo.

Si è scoperto che su RayRayTv (nel loro profilo MetaCafe) è presente un video alquanto simile coi due che stiamo trattando, intitolato “Gil is Missing”, della durata di un minuto e pubblicato nella fine del 2007. Un cameraman riprende un RayRay in lontananza in un quartiere buio. Nella scena seguente, quel RayRay entra all’interno di un van bianco dove possiamo notare una persona legata, che verrà poi portata all’interno di un buio stanzino. Alla fine, lo schermo diventa nero e appare il link del profilo MySpace dei Stolen Babies.

Nella descrizione c’è scritto che il regista di “Gil is Missing” è proprio lui: Raymond Persi. Chiaramente, si tratta di un video pubblicitario per la band Stolen Babies; infatti, gli stessi RayRay appaiono in uno dei loro video musicali, per la canzone “Push Button”, e il Gil a cui il titolo si riferisce è Gil Sharone, il batterista.
Questa nuova pista venne fatta conoscere in Italia dal mitico canale Fuoco di Prometeo, in un video che cerca di smascherare la natura dei filmati, sostenendo che si trattino tutti e tre di clip promozionali per i Stolen Babies. Sicuramente, è la teoria più credibile e sensata, ed effettivamente possiamo notare nei due video originali alcuni elementi che potrebbero accomunarli con la band: l’uomo ha un bavaglino addosso, come i bambini, ed inoltre viene coccolato da due figure più grandi come se fosse un infante. D’altronde, l’esistenza di ulteriori filmati nominati da Raymond non è stata confermata. E se fosse stata una bugia per rendere il suo racconto più credibile?

Difatti, troviamo un altro dettaglio che lo smentirebbe: lui afferma di aver ricevuto il link per Torture Soup pubblicato da "adana", ma penso proprio che il canale in verità sia suo. Perché? Nel profilo erano stati caricati due video, “torture soup” e poco tempo prima “children in my mind”. Quest’ultimo non si trova da nessun’altra parte, e la domanda sorge spontanea: come ha fatto un perfetto sconosciuto ad averlo? Le uniche opzioni sono che o il canale appartiene a qualcuno tanto vicino con i RayRay da ottenere un video inedito, o semplicemente è di Raymond. La prima opzione non regge molto però, perchè il filmato in questione sembra più simile ai video normali con i RayRay piuttosto che a "torture soup" e "freaky soup guy", quindi perché pubblicarlo? A quale scopo? Purtroppo, “Children in my mind” assieme a “Torture Soup” sono stati cancellati dal canale, rendendo il primo filmato in questione irreperibile. Ci resta solo la copertina, dove ci sono tre RayRay disegnati digitalmente e dei bambini attorno, e la descrizione leggibile tramite la Wayback Machine

Infine, un dettaglio che sembra confermare questa teoria si può trovare in questi due video sul canale MetaCafè: infatti, sia “freaky soup guy” che “torture soup” sono stati ricaricati in quel sito nel 2007. In entrambe le descrizioni possiamo notare i tag “stolen” e “babies”, che non sono presenti in nessun altro video.

Bisogna però riconoscere la piccola probabilità che i costumi siano stati effettivamente rubati e che quei filmati non siano di Persi: magari chiunque li abbia presi voleva lanciare un messaggio tramite la “videoarte”. Sì, perché penso che abbia sempre a che fare con le perfomance artistiche, sia che siano stati diretti da Persi che da altre persone. Dubito fortemente che “torture soup” e “freaky soup guy” provengano da uno snuff movie, ma sapete com’è: non si può dare nulla per scontato, e senza nessuna conferma, ogni teoria è valida.

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1 commento:

Dasha Rainy ha detto...

Strano che questo tipo non li abbia riproposti... Magari adesso il video sarebve divenvato virale 😅