giovedì 28 maggio 2020

Il mostro dagli occhi luminosi (Recensione "X-Plus Large Monster Series King Caesar - Light Up Version")

Il mondo dei collezionisti di figures è un mondo affascinante e sempre vivo, portato avanti da una passione di fondo innegabile o riproducibile in qualsiasi altro ambito. Proprio per questo, il nostro Lorenzo Tagliatti, collezionista di figures di draghi, kaiju e mostri, ci guiderà in questo affascinante mondo, fornendo consigli e raccomandazioni, a tutti gli aspiranti collezionisti o a quelli che già lo sono: 

Dato che non sarà una recensione lunghissima, essendo che l’oggetto in questione non è propriamente un'action figure, prima descrivervelo e di rivelarvi di cosa si tratta è doveroso parlarvi un po’ del personaggio trattato, nonchè di dei kaijū che preferisco in assoluto: King Caesar. Si tratta di uno dei pochi mostri di natura benevola che si trova nell’universo di Godzilla ed anche di uno dei pochi ad avere un aspetto da mammifero;  sarà di grande aiuto al re dei mostri per sconfiggere uno dei suoi nemici più iconici. Questo mostro ha l’aspetto di un cane-leone, similmente ai cani di Foo posti solitamente all’entrata dei palazzi asiatici (come si potrà vedere nel film “Godzilla vs Mechagodzilla” del 1974 conosciuto in Italia come “Godzilla contro i Robot”, dove è presente una statuetta che lo rappresenta e, a prima vista, sembrerebbe proprio un cane di Foo), anche se da molte persone è collegato più un dragone: essendo io stesso un grande amante di draghi e dragoni, questa idea mi piace molto, ma, francamente, lo vedo più come una sorta di gattone ed è proprio questo il motivo che me lo fa amare così tanto.
Rispetto agli altri kaiju che conosciamo è molto agile, il suo corpo è coperto in parte da pelliccia ed è provvisto di una folta criniera sul collo, mentre il resto è ricoperto da spesse scaglie rocciose simili, quasi, alle tegole di un tetto;  quando è “calmo” le sue grandi orecchie sono piegate verso il basso, ma, quando è in procinto di attaccare, le alza facendolo somigliare quasi ad un coniglio.

Possiede tre artigli affilati su ogni zampa e uno sperone su ognuno dei due talloni, la bocca ha  molti denti, ma solo i canini sono aguzzi, i restanti sono normali, e a mio avviso questi lo fanno somigliare quasi ad un ONI (famoso demone giapponese simile ad un orco). Oltre ad essere agile e ad avere una forza fisica notevole è capace di assorbire la luce attraverso i suoi grandi occhi che lo caratterizzano, e di convogliarla in un potente raggio energetico. Il suo debutto fu nel 1974 dove ebbe un ruolo principale insieme a Godzilla per sconfiggere la minaccia aliena portata da Mechagodzilla, ma comparve anche in altro film ossia Godzilla Final Wars del 2004, dove mostrò un aspetto più snello e un viso più realistico ed animalesco, inoltre aveva un ruolo da antagonista perché sotto controllo di una razza aliena che voleva distruggere il mondo, e tutto sommato, non ebbe un grande ruolo: fece solo una comparsata di qualche minuto dove lo si vide lottare contro Godzilla insieme a Rodan e Anguirus.
Questa magnifica rappresentazione di Caesar, come premesso all’inizio, non è un'action figure bensì una statua da collezione, la cui marca si chiama X-Plus, famosissima e conosciuta per realizzare statue dettagliate di mostri del cinema al limite della perfezione, come si può notare dalle foto. L’oggetto, come vedete, parla da solo: è finemente scolpito, dettagliato e pitturato; non presenta articolazioni a parte un punto di snodo nel piede sinistro, ma francamente non so se sia una cosa voluta per forse posizionarlo meglio o è solamente una conseguenza dovuta all’assemblaggio della statua; è realizzato in vinile come praticamente tutto questo genere di oggetti.
La statua è alta 25 cm e larga all’incirca 12; di questa statua ne esisto 3 varianti: una normale che comprende solo la statua, una che ha in dotazione ha un paio di orecchie intercambiabili (un paio piegate e un paio aperte)  e una riproduzione della famosa statuetta che si vede nel film e per finire c’è la versione che ho io a cui si illuminano gli occhi per ricreare il momento in cui questo mostro si risveglia dal sonno.

Questa  funzione è attivata grazie ad un device a cui si vanno ad inserire due comunissime batterie AAA e che presenta un cavo da collegare alla statua, precisamente nel polpaccio della gamba destra, dove si sposta la classica levetta da “OFF ” a “ON” attivando l'effetto (volevo precisare che, nel breve video che vedrete, i suoni di sottofondo non sono emessi dalla statua,ma è semplicemente il video dal film messo in sottofondo):
Non posso che amare questo pezzo fantastico, anche se il prezzo non è proprio abbordabile, questa marca infatti è abbastanza costosa e se non si acquistano gli articoli non appena vengono messi in commercio, che comunque hanno sempre un prezzo superiore ai 100 (ovviamente dipende dalle dimensioni e dalle fattezze del personaggio), comprarli quando ormai sono avanzati pochi esemplari porta il prezzo a lievitare di molto in parecchi casi, alcuni pezzio pezzi rari raggiungono e superano facilmente i 1000 euro e, se ovviamente si comprano versioni particolari provviste di accessori o funzioni, si può benissimo immaginare che costerà di più che una normale edizione. Il mio per esempio è costato 211 euro sia per l’accessorio e sia perché era già un po’ che era uscito, ma insomma, era Natale e un regalino ce lo possiamo concedere tutti.
Oltre  ai prezzi alti che potrebbero essere un difetto per molte persone, un altro piccolo dettaglio che magari per qualcuno potrebbe essere considerato un difetto è la posa delle statue. Le creature sono scolpite in pose statiche fisse, non hanno posizioni attive dove magari stanno dando un colpo di coda o una zampata. Francamente a me la cosa non crea alcun disturbo, comunque l’oggetto è solido, ma, anche se non è delicato come un'action figure, consiglio di maneggiarlo con cura.
ARTICOLO DI
LORENZO TAGLIATTI

Nessun commento:

Vedi anche